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Sismiflex®

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Benvenuto nell'area Sismiflex®, il settore di ricerca avanzata di NOVOSTUDIO.

Nel video una prova su modello sperimentale in scala, esclusa la dimensione dei pattini.
Nb. Lo spostamento del terreno è superiore a quello preventivato, e ciò è causa del violento spostamento iniziale.

E' possibile vedere i primi risultati sperimentali effettuati su modello di laboratorio

Maggiori ragguagli sulle pagine del volume
Isolamento sismico per l'edilizia.

Per vedere questa e le altre prove in alta definizione, collegarsi al link

clicca per scaricare il documento esplicativo delle prove


Sismiflex® è un nuovo sistema di protezione dal sisma alla portata di tutti e adatto anche agli edifici esistenti. Sommariamente le sue caratteristiche possono essere espresse nei seguenti 11 punti:

1. offrire il minore attrito possibile, in modo da avvicinare il dispositivo alle tipiche caratteristiche dell'oscillatore elementare ideale, o almeno di determinare spostamenti proporzionali al carico che su di esso grava al momento dello spostamento stesso;

2. consentire il controllo progettuale degli spostamenti richiesti;

3. permettere la definizione modulare della costante elastica lineare degli elementi elasticamente deformabili, cioè coloro che regolano gli spostamenti;

4. avere la possibilità, durante lo spostamento, di mantenere la struttura vincolata elasticamente alla fondazione (o ad elemento strutturale a questa solidamente vincolato), sul piano della quale l'edificio si sposta;

5. avere la possibilità di controllare ampiezze impreviste di spostamenti, attraverso un “freno” elasticamente controllabile, caratterizzato da costante elastica non lineare;

6. caratterizzarsi per l'utilizzo di soli materiali ferrosi, reperibili normalmente sul mercato, unitamente all'utilizzo contestuale del calcestruzzo;

7. garantire il contenimento delle dimensioni, affinché il dispositivo possa essere utilizzato per piccole costruzioni, senza per questo essere invasivo, unitamente alla possibilità di una loro facile rimozione per eventuali manutenzioni;

8. garantire la possibilità della “dislocazione” degli elementi del dispositivo, allo scopo di adattare il sistema alle più disparate esigenze progettuali;

9. rendere necessari, unicamente, di elementi di natura metallica, elasticamente deformabili, operanti esclusivamente all'interno del campo elastico, consentendo di definire progettualmente il grado di sicurezza desiderato;

10. consentire la dislocazione degli elementi preposti al controllo degli spostamenti, all'esterno del perimetro del corpo di fabbrica e consentire, in ogni circostanza, un'ispezione “a vista”;

11. Mantenere la possibilità di costruire il dispositivo secondo livelli essenziali di complessità.


Lo staff che sta partecipando alla ricerca

Antonio Casalini
è architetto e libero professionista, è autore di pubblicazioni in materia e curatore di rubriche per riviste tecniche del settore. Ha collaborato con la Facoltà di Architettura di Udine con il corso Analisi delle Metodologie del Consolidamento e attualmente occupa la cattedra di Progettazione Integrale presso la Facoltà di Ingegneria di Bologna sede di Ravenna.

Michele Lucisano
è ingegnere nucleare laureato presso l'Università degli studi di Bologna. Si occupa di ingegneria e calcolo strutturale, di cui ha svolto per molto tempo attività di consulenza. È Autore del manuale STRUTTURE in cemento armato, in muratura e miste per Dario Flaccovio Editore e ha sviluppato, assieme ad altre procedure, il codice di calcolo SPAZ© e il software Infinito©.

Michele Mingo
è ingegnere meccanico laureato presso l'Università degli studi di Ancona. È responsabile dell'Ufficio Tecnico e del Laboratorio “Prove Controlli e Collaudi” del Sistema Qualità presso il Mollificio So.Mi. di cui è socio.

Maurizio Nardi
è ingegnere elettronico e laureato presso l'Università degli studi di Bologna. Ha svolto la propria attività professionale presso Bugnion S.p.A. (Società di Consulenza in Proprietà Industriale e Intellettuale) proprio quale Consulente in Proprietà Industriale. In tale ruolo ha seguito tutto il percorso brevettuale del sistema illustrato nel volume.


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